Giulio Cocchi era un personaggio creativo e intraprendente di origini fiorentine dove sembra abbia lavorato nel bar più noto in piazza del Duomo. A fine ottocento si trasferì ad Asti ed aprì una attività artigianale di liquorista e spumantista con una propria produzione di vini aromatizzati speciali dei quali due ricette in particolare, il Barolo Chinato e l’Aperitivo Americano, divennero subito famose. Dalla fine degli anni settanta la Cocchi è di proprietà della famiglia Bava, che ha modernizzato la produzione aziendale ed ha rilanciato e fatto del Barolo Chinato Cocchi un prodotto di culto in tutta Italia. L'etichetta stessa di Cocchi e' l'icona del Barolo Chinato e, nell'ormai "lontano" 1995, molto ha contribuito al rilancio l'idea di Roberto Bava di abbinarlo al cioccolato.




